Giovedì 5
L’intenzione di preghiera «per il disarmo e la pace» che Leone XIV affida nel mese di marzo alla Rete mondiale di preghiera del papa e in particolare all’iniziativa digitale «Prega con il papa» era già nota, essendo stata decisa in anticipo insieme a tutte le altre intenzioni di preghiera del 2026. Ma la guerra di Israele e Stati Uniti all’Iran di questi giorni rende quanto mai attuali invocazioni come: «Che le nazioni rinuncino alle armi e scelgano la via del dialogo e della diplomazia» e «Illumina i leader delle nazioni, affinché abbiano il coraggio di abbandonare i progetti di morte».
Leone XIV riceve oggi in udienza tre capi di Stato: Alexander Van der Bellen, presidente dell’Austria; Tharman Shanmugaratnam, presidente di Singapore; Mary Simon, governatrice generale del Canada.
Nelle altre udienze Leone XIV incontra: Pedro Daniel Martínez Perea (vescovo emerito di San Luis); Ajay Banga (presidente di World Bank Group); Alfred Xuereb (nunzio in Marocco); Stephen Bullivant e Stephen Cranney, sociologi della religione autori di una ricerca sulla frequenza alla messa vetus ordo negli Stati Uniti; Peter Soon-Taick Chung (arcivescovo metropolita di Seoul).
Venerdì 6
Oggi Leone XIV incontra: il card. Víctor Manuel Fernández (prefetto del Dicastero per la dottrina della fede); i vescovi della Nigeria in visita ad limina dal 2 marzo.
Ancora un anniversario per una testata italiana e ancora un messaggio augurale di Leone XIV: dopo “La Repubblica”, “Porta a Porta” e “Il Foglio” tocca al “Corriere della Sera”, che compie 150 anni. La lettera è pubblicata nello speciale «Il mio Corriere», edito per l’occasione.
Guido Mocellin
Giornalista
