Cessate il fuoco – PapaNewsLink 14-16.3.2026

Sabato 14

Leone XIV inaugura l’Anno giudiziario del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano offrendo alcune riflessioni sul rapporto tra giustizia e carità, nelle quali ritorna spesso il tema del legame tra l’amministrazione della giustizia e il valore dell’unità. Presso il Tribunale è attualmente in corso il secondo grado del processo sulla compravendita con i fondi della Santa Sede di un palazzo a Londra.

Oggi Leone XIV riceve in udienza: Filippo Iannone (prefetto del Dicastero per i vescovi); un secondo gruppo di 35 vescovi della Nigeria in visita ad limina, dopo che lo scorso 6 marzo ne aveva già ricevuti 37.

Suscita grande curiosità, anche a motivo della diversa scelta compiuta a suo tempo da papa Francesco, la notizia che Leone XIV prende possesso dell’appartamento nel Palazzo apostolico, dopo che è stata completata la ristrutturazione.

 

Domenica 15

«Da due settimane i popoli del Medio Oriente soffrono l’atroce violenza della guerra. Migliaia di persone innocenti sono state uccise e moltissime altre costrette ad abbandonare le proprie case. Rinnovo la mia vicinanza orante a tutti coloro che hanno perso i propri cari negli attacchi che hanno colpito scuole, ospedali e centri abitati. A nome dei cristiani del Medio Oriente e di tutte le donne e gli uomini di buona volontà, mi rivolgo ai responsabili di questo conflitto: cessate il fuoco! Si riaprano percorsi di dialogo! La violenza non potrà mai portare alla giustizia, alla stabilità e alla pace che i popoli attendono»: sono le parole con cui Leone XIV, durante l’Angelus, si rivolge al conflitto in corso di Stati Uniti e Israele contro l’Iran e al Libano: «È motivo di grande preoccupazione la situazione in Libano. Auspico cammini di dialogo che possano sostenere le autorità del paese nell’implementare soluzioni durature alla grave crisi in corso, per il bene comune di tutti i libanesi» (nel video dell’Angelus, dal minuto 11).

Nel pomeriggio Leone XIV compie la quinta e ultima delle visite pastorali programmate prima di Pasqua: la parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo, in un quartiere multietnico e operaio, vicino al carcere di Rebibbia, come il papa stesso ricorda nell’omelia a Ponte Mammolo. Gli incontri seguono il programma consolidato delle domeniche precedenti: con i bambini e i ragazzi, con gli anziani e gli ammalati e, dopo la messa, con il Consiglio pastorale.

 

Lunedì 16

«La prevenzione degli abusi non è un compito facoltativo, ma una dimensione costitutiva della missione della Chiesa»: Leone XIV incontra i membri della Pontificia commissione per la tutela dei minori, confermando il suo sostegno all’attività di questo organo.

L’interessamento di Leone XIV agli anniversari delle testate giornalistiche italiane si concretizza, nel 50° del “Tg2”, in una udienza alla redazione del telegiornale.

Oggi Leone XIV incontra anche: il card. Mario Grech (segretario generale della Segreteria generale del Sinodo); Hugo Norberto Santiago (vescovo di San Nicolás de los Arroyos); Andrzej Józwowicz (nunzio in Sri Lanka); Paolo Sottopietra (superiore generale della Fraternità sacerdotale dei Missionari di san Carlo Borromeo) con Rachele Paiusco (superiora generale delle Missionarie di san Carlo); Franz-Josef Overbeck (vescovo di Essen); Gareth Gore, giornalista finanziario autore di un volume sull’Opus Dei.

La preoccupazione del papa per il conflitto in Medio Oriente è confermata dalla telefonata con Mahmoud Abbas, presidente dello Stato di Palestina.

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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