Sabato 9
La giornata di Leone XIV è fitta di incontri con ospiti assai eterogenei, se si eccettuano il prefetto Filippo Iannone (Dicastero per i vescovi) e l’arcivescovo Jean-Abdo Arbach (Homs dei greco-melkiti). Riceve infatti: Alix Didier Fils-Aimé (primo ministro di Haiti); dirigenti e calciatori della squadra di calcio dell’Inter neocampione d’Italia; una delegazione dei capi e dei rappresentanti della comunità musulmana del Senegal; i membri della Fondazione Giovanni Paolo II per il Sahel nel 40° dalla sua istituzione; i membri della Edith-Wagner-Haberland-Foundation e Augustiner Brewery (produttori di birra di Monaco, eredi dei frati agostiniani medievali); i membri dell’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica (AISLA).
Domenica 10
Affacciato su 25.000 fedeli in piazza San Pietro, Leone XIV prega il Regina Caeli dopo aver riflettuto sul Vangelo della liturgia odierna (Gv 14,15-21). Prima di congedarsi, come di consueto il papa inserisce nei saluti i riferimenti all’attualità (nel video del Regina Caeli dal minuto 11). Si dice preoccupato dalle «notizie sull’aumento delle violenze nella regione del Sahel, in particolare in Ciad e in Mali». Saluta papa Tawadros II e «tutta l’amata Chiesa copta» in occasione dell’odierna Giornata dell’amicizia copto-cattolica. Ringrazia «il popolo delle Isole Canarie», che visiterà tra un mese, «per aver permesso l’arrivo della nave da crociera “Hondius” con i malati di hantavirus».
Lunedì 11
Anche oggi le udienze di Leone XIV sono numerose. Incontra: il card. Víctor Manuel Fernández (prefetto del Dicastero per la dottrina della fede); Kamil El-Tayeb Idris (primo ministro del Sudan); Josef Grünwidl (arcivescovo di Vienna); Henryk Mieczysław Jagodziński (nunzio in Sud Africa, Lesotho, Namibia, eSwatini e Botswana); Luis Mariano Montemayor (nunzio in Irlanda); Petar Palić (vescovo di Mostar-Duvno); i partecipanti all’VIII Colloquio promosso dal Dicastero per il dialogo interreligioso e il Royal Institute for Inter-Faith Studies, che quest’anno ha per tema «La compassione e l’empatia umana nei tempi moderni» (colloquio cattolico-islamico sulla compassione); i membri del Board Vatican Observatory Foundation, l’organizzazione statunitense che sostiene e promuove le attività della Specola vaticana.
Guido Mocellin
Giornalista
