Giovedì 28
I vescovi della Conferenza episcopale italiana, a conclusione della loro 82ª Assemblea generale, incontrano nell’Aula del Sinodo Leone XIV, che raccomanda loro una serie di priorità riassunte, nel paragrafo conclusivo del suo discorso all’82ª Assemblea generale della CEI, sotto il segno del «coraggio dell’essenziale»: «Il coraggio di comunità meno preoccupate di conservare tutto e più libere di annunciare Cristo. Il coraggio di una catechesi che sia cammino di iniziazione e formazione permanente alla vita cristiana. Il coraggio di parrocchie accoglienti e missionarie, in cui le famiglie si ritrovano e si rinnovano con la linfa del Vangelo. Il coraggio di organismi di partecipazione vivi. Il coraggio di ascoltare i giovani senza addomesticarne le domande. Il coraggio di lasciarci evangelizzare dai poveri. Il coraggio di una struttura nazionale sempre più al servizio della comunione missionaria delle Chiese in Italia».
Prima dei vescovi italiani Leone XIV incontra i partecipanti alla plenaria del Dicastero per l’evangelizzazione (sezione Questioni fondamentali dell’evangelizzazione nel mondo, quella di cui è pro-prefetto mons. Rino Fisichella). Il papa ringrazia il Dicastero per il tanto lavoro svolto nel corso del Giubileo del 2025 e riflette sull’evangelizzazione, che rimane «la motivazione fondamentale di ogni azione della Chiesa universale e delle comunità locali», e sulle difficoltà che essa incontra, in particolare di fronte all’«indifferenza religiosa» dell’Occidente (resoconto di ACI Stampa sulla plenaria del Dicastero per l’evangelizzazione).
Le udienze particolari di Leone XIV oggi (bollettino della Sala Stampa vaticana) sono riservate a due nunzi: Nicolas Henry Marie Denis Thévenin (nunzio in Egitto e nel Sultanato di Oman e delegato della Santa Sede presso la Lega degli Stati Arabi) e Peter Bryan Wells (nunzio in Thailandia e Cambogia e delegato apostolico in Laos).
Da un rescritto relativo a un’udienza concessa il 25 marzo 2026 al segretario di Stato card. Parolin si apprende che Leone XIV «ha concesso al Dicastero per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica la facoltà di autorizzare il vescovo diocesano competente a emettere il decreto di dimissione di cui al can. 699 § 2 del Codice di diritto canonico, nel caso il professo da dimettere sia il superiore maggiore del monastero» (notizia del rescritto sul Faro di Roma).
Venerdì 29
Ci sono solo udienze nell’agenda di Leone XIV di oggi. Riceve: il card. Luis Antonio G. Tagle (pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione); i vescovi della Conferenza episcopale di Laos e Cambogia, che da lunedì scorso sono a Roma per la visita ad limina (notizia dell’Agenzia Fides sulla visita ad limina dei vescovi di Laos e Cambogia); Paul Bekkers (nuovo ambasciatore dei Paesi Bassi); il card. Domenico Battaglia (arcivescovo di Napoli).
Guido Mocellin
Giornalista
