Giovedì 4
La giornata trascorsa nel Principato di Monaco il 28 marzo scorso toglie alla Spagna il primato di primo paese europeo (Italia ovviamente esclusa) a ricevere la visita di Leone XIV, che non per questo è meno attesa, dentro e fuori la penisola iberica. La partenza (6 giugno, mattina) è imminente; così sull’agenda papale non è segnato alcun impegno pubblico, mentre i media vaticani si dedicano, sia oggi sia domani, alla pubblicazione di numerosi articoli preparatori al viaggio apostolico, compreso un editoriale di Andrea Tornielli sul viaggio in Spagna.
In vista del concistoro convocato da Leone XIV per la fine di questo mese, i media vaticani danno notizia del programma aggiornato del concistoro di giugno, contenuto in una lettera inviata ieri dal decano del Collegio cardinalizio, card. Re. La prima sessione sarà dedicata a una «riflessione condivisa sulla situazione internazionale e sulla realtà delle Chiese locali»; la seconda e la terza all’enciclica Magnifica humanitas, in particolare al quinto capitolo; la quarta comprenderà sia un aggiornamento sull’attuazione del Sinodo, sia «un dialogo libero dei cardinali con il pontefice, con interventi della durata di tre minuti».
Venerdì 5
In Aula Paolo VI si incontrano con Leone XIV le associazioni studentesche cattoliche tedesche, che dal 4 al 7 giugno sono riunite a Roma per il 140° Cartellversammlung. Nel suo discorso alle associazioni studentesche tedesche il papa raccomanda l’evangelizzazione della cultura e la testimonianza dell’umanesimo cristiano.
Oggi Leone XIV riceve inoltre: Charles Personnaz (nuovo ambasciatore della Francia); Khaled Ahmed El-Enany Ali Ezz (direttore generale dell’UNESCO); i vescovi della Conferenza episcopale del Myanmar, che da lunedì sono a Roma in visita ad limina (notizia di Caritas sulla visita ad limina dei vescovi del Myanmar); il card. Baldassare Reina (vicario generale di sua santità per la diocesi di Roma) con i membri del Consiglio episcopale.
Guido Mocellin
Giornalista
