Martedì 30 giugno
L’imminente consacrazione, il 1° luglio a Ecône (Svizzera), di quattro nuovi vescovi della Fraternità sacerdotale San Pio X (FSSPX), senza mandato pontificio, è l’oggetto di una breve lettera di Leone XIV al superiore della Fraternità San Pio X, don Davide Pagliarani: «Vi prego e vi chiedo con tutto il cuore: tornate sui vostri passi! Vi esorto a considerare attentamente il bene spirituale dei fedeli, perché l’atto scismatico che compireste li priverebbe della ricezione lecita e in taluni casi persino valida dei Sacramenti che essi amano e cercano per la propria santificazione».
A tre anni dal suo avvio la riforma del vicariato di Roma voluta da papa Francesco viene aggiornata da Leone XIV: un motu proprio intitolato «Confirma fratres tuos» (data: 24 giugno) interviene sui ruoli del cardinale vicario e del vicegerente (con l’introduzione della figura del «moderatore di curia») e sulle prerogative dei vescovi ausiliari (notizia di Avvenire sull’aggiornamento del vicariato di Roma).
L’Autorità di supervisione e informazione finanziaria (ASIF) «riveste un ruolo di primaria importanza» nell’impegno della Santa Sede «per la prevenzione e il contrasto del riciclaggio dei proventi di attività criminose (…) nonché nel costante perfezionamento dei meccanismi di vigilanza delle entità che svolgono attività di natura finanziaria». L’aggiornamento dello Statuto del 2020, approvato da Leone XIV con un chirografo, prevede — scrivono i media vaticani — che «le figure del presidente e del Consiglio cedano il passo a una Direzione composta da direttore e vice-direttore, affiancati da consultori» (notizia del nuovo statuto dell’ASIF).
Con una catena di promozioni interne Leone XIV modifica i vertici del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale: il sottosegretario Jozef Barlaš ne diviene segretario, l’altro sottosegretario card. Fabio Baggio ne diviene pro-prefetto e il segretario Alessandra Smerilli ne diviene prefetta, al posto dell’ormai ottantenne card. Michael Czerny (nomina di suor Alessandra Smerilli a prefetta). Salgono in tal modo a cinque le donne al vertice di un’istituzione della Santa Sede: le altre sono, in ordine di nomina, Barbara Jatta (Musei vaticani), Simona Brambilla (Dicastero per gli istituti di vita consacrata), Raffaella Petrini (Governatorato dello Stato della Città del Vaticano) e Montse Alvarado (Dicastero per la comunicazione).
Non sono le sole nomine annunciate oggi da Leone XIV. Al Dicastero per i testi legislativi un’altra promozione, quella di Marco Mellino da segretario aggiunto a segretario, al posto del settantacinquenne Juan Ignacio Arrieta; Mellino ha lavorato a lungo alla costituzione «Praedicate Evangelium» di riforma della curia romana. Al Dicastero per il servizio della carità (già Elemosineria apostolica) un trasferimento, quello di Lucio Adrian Ruiz, nel medesimo ruolo di segretario che ricopriva al Dicastero per la comunicazione; qui aveva partecipato al processo di riforma dei media vaticani avviato nel 2015 e più recentemente aveva accompagnato il percorso ecclesiale dei «missionari digitali» (nomina di padre Lucio Ruiz al Dicastero per la carità).
Ci sono anche diverse udienze nell’intensa giornata pubblica di Leone XIV. Riceve: Raphaël Bedros XXI Minassian (patriarca di Cilicia degli Armeni); una delegazione del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli (discorso di Leone XIV alla delegazione del Patriarcato Ecumenico); il card. Angelo Bagnasco (arcivescovo emerito di Genova); Béchara Boutros Raï (patriarca di Antiochia dei maroniti); il card. Dieudonné Nzapalainga (arcivescovo di Bangui); James R. Golka (arcivescovo di Denver); il card. Roberto Repole (arcivescovo di Torino e vescovo di Susa); alunni della Pontificia accademia ecclesiastica, a conclusione dell’anno missionario.
Mercoledì 1 luglio
Nel primo mercoledì di sospensione estiva delle Udienze generali, Leone XIV tiene numerose udienze particolari (bollettino della Sala Stampa vaticana). Incontra: il card. Baltazar Enrique Porras Cardozo (arcivescovo emerito di Caracas) con il card. Diego Rafael Padrón Sánchez (arcivescovo emerito di Cumaná); il card. Vicente Bokalic Iglic (arcivescovo di Santiago del Estero); Simona Brambilla (prefetta del Dicastero per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica) con il card. Ángel Fernández Artime (pro-prefetto) e Tiziana Merletti (segretario); il card. Claudio Gugerotti (prefetto del Dicastero per le Chiese orientali). Incontra inoltre alcuni ambasciatori: Patricia Leonor Comandari Zanotti (nuova ambasciatrice di El Salvador); Bruno van der Pluijm (ambasciatore del Belgio in congedo); Hendy Anak Assan (ambasciatore di Malaysia in congedo); Frances Collins (ambasciatrice di Irlanda in congedo); Raphael Perpetuo Mercado Lotilla (nuovo ambasciatore delle Filippine).
Guido Mocellin
Giornalista
