Lunedì 20
L’abbazia di Montecassino dista da Castel Gandolfo meno di due ore. Leone XIV vi giunge in visita privata (di cui i monaci sono stati avvertiti all’ultimo momento) intorno alle 11: visita i luoghi, prega sulla tomba di san Benedetto e prega l’ora sesta con la comunità, con la quale poi pranza. Riparte prima delle 15 (notizia della visita di Leone XIV all’abbazia di Montecassino).
Martedì 21
La Conferenza dei superiori maggiori degli Stati Uniti (CMSM) compie 70 anni: il nunzio apostolico Gabriele Caccia legge alla loro assemblea, riunita a Phoenix dal 20 luglio, una lettera di Leone XIV ai superiori religiosi USA inviata il 16 luglio, nella quale il papa commenta il tema dell’incontro della CMSM di quest’anno, «Uno in Cristo: la vita comunitaria oggi».
Mercoledì 22
Da Castel Gandolfo papa Leone XIV compie altre due visite private non annunciate, al santuario di Vallepietra e successivamente a Subiaco, ai monasteri benedettini (video delle visite a Vallepietra e Subiaco). Dalla loggia del santuario della Santissima Trinità saluta e benedice un centinaio di fedeli; a Subiaco visita la statua di san Benedetto, prega il Padre nostro con i presenti, pranza al monastero di santa Scolastica. In tutto le due visite durano dalle 10 alle 16.
Giovedì 23
Per i suoi 85 anni, il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella riceve, tra gli altri, gli auguri di Leone XIV, che lo ringrazia per la «costante attenzione» con la quale egli «accompagna la vita ecclesiale e sociale» dell’Italia (telegramma di Leone XIV per gli 85 anni di Mattarella).
Sabato 25
A Jakarta, dove è in corso la XII Assemblea plenaria della Federazione delle conferenze episcopali dell’Asia (FABC), giunge un breve videomessaggio di Leone XIV all’Assemblea plenaria della FABC, nel quale egli invita le Chiese del continente a promuovere «una spiritualità di unità ecclesiale fondata sulla carità che scaturisce dal dono del Signore nell’eucaristia».
Leone XIV nomina il nuovo osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite: è Christophe Zakhia El-Kassis, libanese, 58 anni, finora nunzio negli Emirati Arabi Uniti e nello Yemen e delegato apostolico nella Penisola Arabica. Prende il posto di Gabriele Giordano Caccia, che dal 7 marzo scorso è divenuto nunzio negli Stati Uniti.
Domenica 26
Piazza della Libertà a Castel Gandolfo è nuovamente la sede dalla quale Leone XIV prega l’Angelus domenicale. Prima dell’orazione (testo dell’Angelus del 26 luglio) commenta il Vangelo di questa domenica (Mt 13,44-52); dopo (nel video dell’Angelus dal minuto 11’30”) la maggior parte delle parole rivolte dal papa ai fedeli riguardano il Libano, la Terra Santa e tutto il Medio Oriente, «dove un intensificarsi delle operazioni militari ha riportato violenza e distruzione».
Guido Mocellin
Giornalista
