Ad Assisi, dialogo con i giovani – PapaNewsLink 3-9.8.2026

Mercoledì 5

Con il rientro di Leone XIV in Vaticano riprendono anche le Udienze generali — oggi all’interno della basilica di San Pietro, a causa delle alte temperature che si registrano a Roma in questi giorni. Il tema della catechesi è, per la quinta volta, la costituzione del Vaticano II sulla sacra liturgia, con questo titolo specifico: «Costituzione Sacrosanctum Concilium. La preghiera della Chiesa».

Per la morte del card. Júlio Duarte Langa, vescovo emerito di Xai-Xai (Mozambico), avvenuta lunedì 3, Leone XIV invia un telegramma per la morte del card. Langa al vescovo Francisco Chimoio, amministratore apostolico della diocesi che fu del cardinale, ricordando la sua dedizione «con semplicità, zelo e perseveranza, al gregge che gli era stato affidato, senza lasciarsi abbattere dalle difficoltà, ma scorgendo, proprio a partire da esse, luoghi assetati della buona novella, in particolare quando si è reso necessario l’annuncio del Vangelo della pace e della riconciliazione per un futuro di fraternità tra tutti i mozambicani». Il porporato aveva 98 anni: lo aveva nominato vescovo Paolo VI nel 1976 e aveva guidato la diocesi di Xai-Xai da allora fino al 2004.

 

Giovedì 6

La terza delle quattro visite pastorali in Italia di Leone XIV nel corso di questa estate è ad Assisi, per incontrare a Santa Maria degli Angeli i giovani partecipanti al «Go! Franciscan Youth Meeting 2026». Al centro del programma della mattinata, che si conclude con la celebrazione della messa, c’è un dialogo pubblico tra Leone XIV e i giovani del Go! Franciscan Youth Meeting, stimolato dalle domande di una ragazza di Zagabria e di due ragazzi provenienti da Emilia e Sicilia.

 

Domenica 9

L’attualità internazionale suggerisce a Leone XIV, per la seconda parte dell’Angelus in piazza San Pietro (testo dell’Angelus del 9 agosto), due punti focali: la «tragica situazione in Sudan» e le «notizie dolorose di persone innocenti uccise e ferite in Ucraina e in Russia». Nel primo caso il papa si appella alle autorità «affinché siano garantiti corridoi umanitari per la popolazione civile»; nel secondo chiede che «si rispetti il diritto umanitario e cessino da entrambe le parti gli attacchi che coinvolgono obiettivi civili».

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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