Lunedì 24
All’annuale Sinodo delle Chiese valdesi e metodiste, apertosi il 22 agosto a Torre Pellice, giunge un messaggio di Leone XIV, riportato dal card. Parolin al vescovo cattolico di Pinerolo, Derio Olivero. Il tema è l’intelligenza artificiale, sulla quale i deputati e le deputate dell’assemblea hanno dibattuto il 21 agosto nella «Giornata Miegge» che ha preceduto il Sinodo vero e proprio (messaggio di Leone XIV al Sinodo valdese-metodista sull’IA).
Mercoledì 26
Anche oggi Leone XIV tiene l’Udienza generale all’interno della basilica di San Pietro. Si conclude il ciclo di catechesi sulla Sacrosanctum concilium con un tema particolarmente impegnativo: «Le motivazioni della riforma liturgica». A conclusione del suo discorso il papa afferma: «La riforma liturgica promossa dal concilio Vaticano II si pone, dunque, nel solco della tradizione vivente della Chiesa».
Leone XIV riceve in udienza 14 vescovi della Chiesa luterana di Norvegia. Nel breve saluto pronunciato, il papa iscrive l’incontro tra i «piccoli gesti che possono ispirarci e guidarci sul cammino della riconciliazione» (notizia dell’incontro con i vescovi luterani norvegesi).
Giovedì 27
Dal 25 agosto si tiene a Roma un incontro internazionale sul tema «Una risposta basata sulla fede alle droghe e al reclutamento criminale dei giovani: un dialogo dall’America Latina e dai Caraibi verso il mondo», organizzato congiuntamente dagli organismi che si occupano di tossicodipendenza all’interno del Consiglio episcopale latinoamericano (CELAM) e dell’Organizzazione degli Stati americani (OSA). Leone XIV incontra i partecipanti e indica loro quattro «ponti» di collaborazione: «tra la Chiesa e gli organismi internazionali», «tra la scienza e la fede», «all’interno della Chiesa» e tra le Chiese cristiane (resoconto sull’incontro su droghe e giovani).
Sabato 29
Mutua concordia è il titolo del motu proprio emanato oggi con il quale Leone XIV modifica il Codice dei canoni delle Chiese orientali. Viene riconosciuta al Sinodo dei vescovi di una Chiesa patriarcale la facoltà di chiedere al patriarca di rinunciare al proprio ufficio «in situazioni di particolare emergenza, che comportano una grave e irrimediabile compromissione della comunione» (notizia di Avvenire sul motu proprio Mutua concordia).
Per qualche giorno Leone XIV è ancora una volta a Castel Gandolfo. Alle 18 celebra la messa in una piccola chiesa (consacrata da Paolo VI) che fa parte della parrocchia pontificia di San Tommaso da Villanova; poi partecipa alla processione mariana sulle acque del lago di Albano.
Domenica 30
Anche l’Angelus domenicale viene celebrato in piazza della Libertà a Castel Gandolfo, davanti al Palazzo apostolico. Leone XIV commenta il Vangelo della domenica odierna (Mt 16,21-27) (testo dell’Angelus del 30 agosto) e al termine della preghiera (nel video dell’Angelus dal minuto 11’45”) richiama l’attenzione sulle vittime del «grave massacro» avvenuto ad Haiti e della «terribile alluvione» che ha colpito il Nepal e il Tibet. Prima di congedarsi dai fedeli ricorda l’imminente inizio del «Tempo del creato» (1 settembre – 4 ottobre), al quale aderiscono tutte le maggiori confessioni cristiane.
Guido Mocellin
Giornalista
