Giovedì 3
Leone XIV incontra la Conferenza dei vescovi latini delle regioni arabe (CELRA), che tiene a Roma la propria assemblea annuale. Dopo aver descritto le loro come «Chiese presenti in una realtà vasta e articolata, che operano in contesti spesso segnati da tensioni politiche, sociali e religiose» e anche dal martirio, ed essersi soffermato sul tema delle migrazioni, sia in entrata sia in uscita dalle regioni arabe, il papa ha concluso: «Non siete chiamati a risolvere tutti i problemi delle vostre terre, ma a essere fedeli al Vangelo e al popolo che vi è affidato», a essere «voce di verità, di giustizia e di pace», «artigiani della riconciliazione e testimoni della misericordia» (discorso di Leone XIV alla CELRA).
Oggi Leone XIV riceve in udienza anche: il card. Víctor Manuel Fernández (prefetto del Dicastero per la dottrina della fede); Gábor Pintér (nunzio in Nuova Zelanda, Fiji, Palau, Stati Federati di Micronesia, Vanuatu, Isole Cook, Kiribati, Isole Marshall, Samoa, Repubblica di Naoero e Tonga; delegato apostolico in Oceano Pacifico); Mark Gerard Miles (nunzio in Costa Rica); Gabriel Bernardo Barba (vescovo di San Luis); Giuseppe Satriano (arcivescovo di Bari-Bitonto); i seminaristi del Pontificio seminario regionale pugliese «Pio XI» di Molfetta e del Seminario vescovile di Aversa, parlando ai quali evoca l’esempio del vescovo Tonino Bello (discorso ai seminaristi pugliesi su don Tonino Bello).
Venerdì 4
È il card. John Henry Newman il protagonista dell’udienza di Leone XIV a una delegazione dell’Oriel College di Oxford: lì il santo inglese ha studiato e insegnato prima del passaggio al cattolicesimo; alla sua visione del rapporto inscindibile tra fede e ragione fa riferimento il papa nel suo discorso alla delegazione dell’Oriel College su Newman.
Oggi Leone XIV riceve inoltre in udienza: Edgars Rinkēvičs (presidente della Lettonia); Francesco Moraglia (patriarca di Venezia); Paolo Pezzi (arcivescovo emerito della Madre di Dio a Mosca); Jain Mendez (osservatore permanente presso l’Organizzazione mondiale del turismo); il card. Dominique Joseph Mathieu (arcivescovo di Teheran-Ispahan dei Latini).
Guido Mocellin
Giornalista
