Giovedì 17
Leone XIV conferma l’elezione di dom Antonio Bran Tecun quale abate ordinario dell’abbazia territoriale di Monte Oliveto Maggiore. Nato in Guatemala, 53 anni, monaco olivetano dal 1995, con studi di matematica e fisica oltre che di filosofia e teologia, era dal 2011 direttore dell’azienda agricola dell’archicenobio (notizia dell’elezione del nuovo abate di Monte Oliveto Maggiore).
Venerdì 18
Nell’ambito dei religiosi agostiniani si è costituito meno di un anno fa un Centro studi internazionale intitolato a Leone XIV. Oggi 50 suoi membri, all’indomani del primo workshop del Centro (primo workshop dello Studium Leone XIV), incontrano il papa, che ne conferma la missione di «promuovere, in Italia e nel mondo, una formazione alla vita pubblica e politica intesa come servizio al bene comune, responsabilità verso la comunità e costruzione di relazioni fondate sulla solidarietà, sulla giustizia e sulla pace» (discorso di Leone XIV al Centro studi agostiniano).
È l’annuncio dell’avvio della causa di beatificazione di don Luigi Di Liegro, direttore della Caritas di Roma dalla fondazione (novembre 1979) fino alla sua morte (1997), quello che più spicca nel discorso che Leone XIV pronuncia davanti all’Assemblea diocesana di Roma riunita per l’apertura dell’anno pastorale (resoconto di Avvenire sull’Assemblea diocesana di Roma). Nel suo lungo intervento il papa si sofferma sul percorso compiuto negli ultimi anni e sulla sua prosecuzione attraverso una «verifica pastorale» della quale precisa il metodo attraverso tre «attenzioni»: incontrare Cristo e farlo incontrare, generare comunità, abitare e servire la città, più «una quarta, che le attraversa tutte: la formazione del popolo di Dio». Il volto di don Di Liegro è quello che Leone XIV suggerisce perché quel metodo «non resti astratto».
Guido Mocellin
Giornalista
