Martedì 22
L’assenza di notizie su atti pubblici papali oggi suggerisce che l’intera giornata, probabilmente trascorsa a Castel Gandolfo, sia stata dedicata da Leone XIV alla preparazione prossima dell’imminente viaggio apostolico in Francia (25-28 settembre).
Mercoledì 23
All’Udienza generale in piazza San Pietro papa Leone XIV pronuncia una nuova catechesi — la quarta — sulla costituzione pastorale Gaudium et spes, intitolata «Il senso dell’attività umana nell’universo» e avente per oggetto i numeri iniziali (1-10) del documento conciliare.
A conclusione dei saluti ai pellegrini (nel video dell’Udienza generale dal minuto 60) spicca l’appello di Leone XIV in vista della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che si celebra domenica prossima 27 settembre. «Il mio pensiero — dice il papa — va ai migranti e ai rifugiati, specialmente ai minori costretti ad abbandonare la propria terra. I bambini e gli adolescenti sono i più vulnerabili; spesso vivono sofferenze indicibili: violenze, torture, sfruttamento, condizioni traumatiche e non di rado perdono la vita lungo le rotte migratorie. Faccio un appello alla responsabilità di tutti: ognuno si senta coinvolto nella vita di questi ragazzi, che vanno sempre tutelati e assistiti».
Leone XIV riceve in udienza Michael Kretschmer, presidente del Land tedesco della Sassonia — il primo leader politico della Germania a incontrare papa Leone XIV. L’agenda del colloquio, riferiscono i media, comprende la guerra in Ucraina, l’evoluzione tecnologica dell’IA e anche la possibilità di una visita papale in Germania (resoconto sull’incontro con il presidente della Sassonia).
Guido Mocellin
Giornalista
