Giovedì 1 ottobre
C’è il rescritto dell’udienza concessa da Leone XIV il 28 luglio 2026 al segretario di Stato card. Parolin in premessa alla pubblicazione, disposta per la data odierna, dello statuto della nuova «Fondazione Donum missionis», nella quale confluiscono le fondazioni «Domus Missionalis» e «Domus Urbaniana», istituite nel 2005 da Benedetto XVI. Alla nuova fondazione «è affidata la cura, la conservazione e la manutenzione, ordinaria e straordinaria, degli immobili dei collegi di proprietà del Dicastero per l’evangelizzazione».
Come a ogni inizio del mese, la Rete mondiale di preghiera del papa diffonde audio e video dell’intenzione di preghiera di Leone XIV per ottobre: «Perdonaci per le volte in cui abbiamo distolto lo sguardo, alimentando lo stigma e la discriminazione verso le persone con malattie mentali. Fa’ che la tua Chiesa sia una casa aperta, uno spazio sicuro dove tutti abbiano un posto, una comunità che accompagna e non esclude, che ascolta senza giudicare e si avvicina senza paura».
Tra le udienze papali di oggi c’è quella in cui Leone XIV riceve i rappresentanti della Federazione luterana mondiale (FLM). Il focus dell’incontro, scrive la stessa FLM, è considerare in che modo luterani e cattolici potranno commemorare insieme, nel 2030, il 500° anniversario della Confessione di Augusta (notizia della FLM sull’incontro con Leone XIV).
Le altre udienze di Leone XIV riguardano: Faustin Archange Touadéra (presidente della Repubblica Centrafricana); Mamadou Diagna Ndiaye (presidente del Comitato olimpico e sportivo del Senegal); Jan Romeo Pawłowski (nunzio apostolico in Grecia); Paul Dennis Etienne (arcivescovo di Seattle); Robert Emmet Barron (vescovo di Winona-Rochester, fondatore di «Word on Fire»); una delegazione del «Gruppo Hera».
Nel pomeriggio, nei Giardini vaticani presso la grotta di Lourdes, 700 bambini romani aprono con Leone XIV l’edizione 2026 di «Un milione di bambini recita il Rosario», iniziativa della fondazione pontificia «Aiuto alla Chiesa che soffre» che si protrarrà fino al 7 ottobre (presentazione dell’iniziativa «Un milione di bambini recita il Rosario»). Il papa dice ai bambini presenti: «Stasera e in questi giorni non siamo solo noi a pregare. In tutto il mondo, un milione di bambini prega con noi. Un milione! Pensate: cinquanta milioni di “Ave Marie” che salgono in Cielo da tutte le parti e in tutte le lingue della terra chiedendo la pace, e che si uniscono come in un’unica, grandissima corona del Rosario».
Venerdì 2
Il Dicastero per la cultura e l’educazione promuove l’incontro «L’arte della possibilità: tessere insieme». Artisti e curatori, in udienza da Leone XIV, ascoltano un suo suggestivo paragone nel contesto di una critica all’ambiente digitale: «Viviamo nell’epoca dei motori di ricerca, che in un secondo ci offrono migliaia di risposte. Ma essi, per quanto potenti, restituiscono ciò che già esiste, e tendono a darci ciò che già vogliamo. (…) L’arte è un altro genere di “motore di ricerca”. Non procede per indicizzazione, ma per interrogazione. La sua domanda è un’attenzione tesa, che non si accontenta della mera somma dei fatti, perché non smette di scavare più in profondità, cercando la trama che li unisce» (resoconto di Avvenire sul discorso agli artisti).
Le altre udienze di oggi (bollettino della Sala Stampa vaticana) vedono Leone XIV ricevere: Kaja Kallas (vicepresidente della Commissione Europea); Alessandra Smerilli (prefetta del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale); Thibault Verny (presidente della Pontificia commissione per la tutela dei minori) con Luis Manuel Alí Herrera (segretario); Manuel Nin Güell (esarca apostolico dell’abbazia territoriale di Santa Maria di Grottaferrata).
Guido Mocellin
Giornalista
