Annunciare il Risorto nella pandemia

Una lettura pasquale dell’esperienza della pandemia non può prospettare il semplice ritorno alla situazione di prima, augurandosi di riprendere l’aratro da dove si era stati costretti a lasciarlo.

L’esperienza del Venerdì e del Sabato – la permanenza sulla croce e nel sepolcro – non può più essere vissuta dai cristiani come una parentesi da chiudere al più presto: deve, piuttosto, diventare una parenesi, cioè un’esortazione, un invito a maturare un’esistenza diversa.

Continua a leggere

La Chiesa di dopo

C’è un compito per la Chiesa della «Fase 2»: definire i nuovi orientamenti pastorali per il quinquennio ripartendo «dalle vittime e dal dolore» che la pandemia ha portato in primo piano; ricostruire un’«unità del racconto» di ciò che è stato vissuto, in un’Italia oggi separata da una nuova «Linea gotica» della sofferenza. L’editoriale del direttore del Regno Gianfranco Brunelli, nell’ultimo numero di Attualità

Continua a leggere

Il papa alla CEI e al Governo: calma

Il fallimento di una trattativa che stava e rimane sul piano delle modalità di ripresa delle celebrazioni liturgiche pubbliche, la scarsa affidabilità del Governo e un eccesso di reazione da parte della CEI hanno determinato il rischio di uno scontro Stato-Chiesa inutile e dannoso. Il papa chiede a tutti di mantenere il confronto nel proprio ambito, con responsabilità e saggezza.

Continua a leggere