Un padrino «multiplo» e «frustrato»

Le cronache religiose e laiche hanno riportato nei giorni scorsi con un certo clamore la decisione del vescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo, di rinunciare (in via sperimentale, per tre anni) ai padrini e alle madrine per la celebrazione delle cresime. La questione del ruolo dei padrini e delle motivazioni con le quali vengono scelti è

Continua a leggere