Dal populismo all’opportunismo

Il «sì» al referendum del 20 gioca su pulsioni populiste (per questo vince), ma dà un ulteriore contributo alla delegittimazione del Parlamento, già marginalizzato nella stagione precedente ed esautorato della sua funzione durante i mesi dell’emergenza COVID-19. Siamo giunti con la complicità di tutte le forze politiche a un Parlamento annullato di fronte a un governo debole.

Continua a leggere

Salvini: la devozione e l’uso politico

I media hanno rilanciato un’intervista televisiva di Matteo Salvini, segretario della Lega e leader del più consistente partito d’opposizione, che, nell’invocare la revoca per la prossima Pasqua del provvedimento che vieta celebrazioni liturgiche collettive (mi pare si possa tradurre così il suo linguaggio impreciso e fuorviante sulla «chiusura delle chiese»), ricorda, assai opportunamente, che la

Continua a leggere

Legge elettorale, la Consulta dice no al referendum.
Quale scenario ci attende?

Bisognerà ovviamente attendere le motivazioni della sentenza con cui la Corte Costituzionale ha cassato il referendum abrogativo proposto dalla Lega. Sbaglia quindi chi pensa che siano un assist all’attuale maggioranza di governo.  Ma resta il fatto, però, che la sentenza chiude definitivamente un trentennale percorso di riforme elettorali finalizzate ad assicurare migliori livelli di governabilità

Continua a leggere

Elezioni in Emilia-Romagna: la sfida e la democrazia

«Le prossime elezioni regionali in Emilia-Romagna sono un’occasione importante perché la Democrazia nel nostro Paese, che si realizza nei cammini e nelle scelte anche regionali, non venga umiliata e disattesa».  Con queste parole, molto impegnative, i vescovi della Conferenza episcopale dell’Emilia-Romagna invitano i cittadini elettori a un comportamento saggio e lungimirante che sappia andare oltre

Continua a leggere

Vassallo – Regionali: il voto ai candidati e il voto ai partiti

Una scrive sui manifesti: «Liberiamo l’Emilia-Romagna» (sottinteso «dal potere rosso che governa da 70 anni»). L’altro usa come slogan: «Un passo avanti» (per elogiare i risultati ottenuti nella legislatura in scadenza, ma anche per ricordare che «c’è ancora molto da fare»). A poche settimane dal voto del 26 gennaio per il rinnovo della giunta guidata

Continua a leggere