Dalle dimissioni all’Angelus – PapaNewsLink 16-18.10.2026

Venerdì 16 (pomeriggio)

Si apprende da fonti ufficiali vaticane che Leone XIV, dal Gemelli, «ha avuto un colloquio telefonico con il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin». Nel corso della conversazione il papa «ha espresso viva preoccupazione per la grave situazione umanitaria nella città di Oleshky, nella regione di Kherson, chiedendo una tregua per consentire l’arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l’evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile». Dal segretario di Stato card. Parolin si apprende inoltre che «è stato il santo padre che ha preso l’iniziativa per perorare la causa di questa città assediata». Le agenzie di stampa aggiungono quanto comunicato dal Cremlino: Putin «ha ringraziato papa Leone XIV per la sua disponibilità a contribuire alla risoluzione del conflitto e per gli sforzi intrapresi in ambito umanitario»; la conversazione «si è svolta in un clima costruttivo e di reciproco rispetto» (notizia della telefonata di Leone XIV a Putin da Oleshky).

 

Sabato 17

Nel pomeriggio Leone XIV viene dimesso dal policlinico Gemelli (notizia delle dimissioni di Leone XIV dal Gemelli). Nel darne notizia, la Sala stampa della Santa Sede aggiunge che domenica il papa pregherà l’Angelus affacciato su piazza San Pietro. La sua degenza è durata solo quattro giorni. In una lunga intervista a Vatican News il chirurgo Stefano Margaritora, che lo ha operato, afferma a proposito del viaggio papale in America Latina, in calendario dal 6 novembre in poi: «Non ci sono motivi clinici per cui non venga fatto».

 

Domenica 18

Come preannunciato al momento delle dimissioni, alle 12 Leone XIV si affaccia su piazza San Pietro, dove si contano 15.000 fedeli, per l’Angelus. Dapprima riflette sul Vangelo della liturgia di oggi (Mt 22,15-21), al termine del quale Gesù formula «uno dei [suoi] detti più celebri: “Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”». Poi, dopo la preghiera, ricorda l’odierna Giornata missionaria mondiale. Da ultimo (nel video dell’Angelus dal minuto 11’15”), sorridendo, ringrazia i tanti che hanno pregato per lui in questi giorni, i medici e il personale del Gemelli: «Questa esperienza mi ha fatto provare in modo particolare la vicinanza a quanti attraversano la malattia e una condizione di infermità». Si congeda infine con un particolarmente caloroso: «Grazie ancora, grazie a tutti e buona domenica!».

Mocellin

Guido Mocellin

Giornalista

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